25 Maggio 2013: Presentazione dei lavori di trasformazione dell'ex idrovora Ca' Vendramin

Il 25 maggio 2013 alle ore 11,00 presso il Museo Regionale della Bonifica Ca' Vendramin si terrà la "Presentazione dei lavori di trasformazione dell'ex idrovora Ca' Vendramin di Taglio di Po (RO) in Museo Regionale della bonifica".
Nell'ambito del programma degli interventi volti alla valorizzazione del territorio il Consorzio di Bonifica Delta del Po ha predisposto un progetto per la realizzazione di un primo lotto funzionale dei lavori di completamento della trasformazione dell'ex idrovora Ca' Vendramin di Taglio di Po (RO) in Museo Regionale della Bonifica, il cui recupero rappresenta l'occasione per la valorizzazione dell'area deltizia sia in chiave storico-culturale che turistica.
 
PROGRAMMA
 
Ore 11,00 - Saluti Autorità
  • Francesco Siviero                 Sindaco del Comune di Taglio di Po
  • Fabrizio Ferro                       Presidente del Consorzio di Bonifica Delta del Po
  • Sandro Fioravanti                  Vice Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
  • Marialuisa Coppola                Assessore regionale all'Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione

Ore 11,30 

  • Giancarlo Mantovani              Direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po
  • Lino Tosini                            Direttore della Fondazione Ca' Vendramin

Ore 12,00 - Aperitivo

18 Maggio 2013: Notte Europea dei Musei

Il Museo Regionale della Bonifica Ca' Vendramin in occasione della Notte Europea dei Musei, rimarrà aperto al pubblico dalle ore 21,00 alle ore 23,00. Nella serata sarà proiettato un filmato. Visita guidata gratuita.  

24, 25, 26 maggio 2013: DeltArte

Festival itinerante d’arte contemporanea nel Delta del Po

Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po

Varie sedi

Inaugurazioni: 24, 25, 26 Maggio 203

    A cura di Melania Ruggini

e per iniziativa del Centro Studi Agnese Baggio

 

Comunicato stampa

La creatività giovanile sta per invadere il Delta del Po: dal 24 al 26 maggio 2013 inaugura la prima edizione del Festival itinerante DeltArte- il delta della creatività, nato da un’idea di Melania Ruggini e per iniziativa del Centro Studi Agnese Baggio di Adria, vincitore del bando Culturalmente, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e rivolto a giovani di età inferiore ai 35 anni. Il punto di riferimento di DeltArte è il territorio del Delta del Po in cui iniziare a scrivere una nuova pagina del racconto contemporaneo. Il programma prevede un fitto calendario di appuntamenti, che da maggio a settembre 2013 trasformeranno il Delta del Po della provincia di Rovigo in un museo diffuso contemporaneo, dove mostre di fotografia, pittura, scultura, installazioni site specific, opere di street art, video, performance, concerti, daranno vita ad un articolato percorso tra il centro del paese di Santa Maria in Punta, il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, lo spazio espositivo del Centro Convegni e l’Orto Botanico di Rosolina Mare, il Museo Archeologico di Adria, la valle da pesca di Ca’ Pisani.
Luoghi comuni, storie di confine è il tema prescelto per la prima edizione del Festival, sul quale si confrontano 9 giovani artisti, Pablo Chiereghin, Disan Danilov, Hannah Gauntlett, Sandra Miranda Pattin, Luca Lumaca, Emmanuele Panzarini, Hitness, Giorgia Severi, Michele Tommasini e un maestro di consolidata fama internazionale quale Alberto Biasi.
Secondo l’immaginario collettivo il Delta del Po è un luogo in cui, dalla notte dei tempi, l’uomo ha cercato di contrastare il processo naturale di costruzione del territorio, agendo sui limiti spazio-temporali della vita stessa. I 9 artisti partecipanti a DeltArte sono stati invitati a riflettere sulla labilità dei confini territoriali, di oggi e di ieri, collegandola alle varie storie ed azioni di cambiamento dei limiti messe in atto dall’uomo nel corso della storia e nell’attualità del presente. Per questa prima edizione di DeltArte il filo rosso del racconto di ogni artista si svolge attraverso la personale rielaborazione del luogo comune, quale strumento di analisi primario della tematica sui confini. Sovente associato ai concetti di divisione e separazione, la natura e la storia delle comunità umane insegnano che il confine è in realtà luogo comune, ossia un territorio di condivisione di esperienze, che ha spesso consentito l’avanzamento del limite naturale ed umano. In questa direzione, anche le resistenze geografiche e culturali di certi luoghi possono intendersi quale ideale punto di incontro e di confronto per una nuova avventura artistica.
Nei luoghi selezionati le opere trovano la loro naturale collocazione sulla base del rispetto dell’ambiente, della storia e delle tradizioni sociali e culturali, traendone nuovi stimoli creativi, inediti significati e ulteriori fonti di documentazione per la ricerca sul presente.
Spazio dunque all’arte contemporanea e alla creatività under 35, ma non solo mostre: durante il weekend di DeltArte il visitatore avrà davvero l’imbarazzo della scelta, tra le affascinanti escursioni ambientali a cura dell’associazione Aqua, alla scoperta dei tesori nascosti del Delta, le osservazioni notturne a cura del Gruppo Astrofili Polesani e, per chi ama la poesia, le letture dei Poeti degli Argini e di Karel Sebek a cura dell’associazione Il Ponte del Sale.
Le serate di DeltArte saranno dedicate alle sperimentazioni musicali di giovani musicisti e gruppi esordienti e a tre concerti serali di Alessandro Tombesi Ensemble, venerdì 24 maggio alle ore 21,30, presso il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, Natan Rondelli Band, sabato 25 maggio alle ore 21,30 presso l’anfiteatro del Centro Congressi di Rosolina Mare, Marta Gomez domenica 26 maggio alle ore 10,30 all’Orto Botanico di Rosolina Mare e Almudena, domenica 26 maggio alle ore 19,30 nella piazza di Santa Maria in Punta.

 

Programma del Festival

 

Giovedì 16 Maggio 2013

 

Aspettando DeltArte: ore 11.30: conferenza stampa presso il Museo Archeologico Nazionale di Adria (Rovigo). Performance dell’artista Pablo Chiereghin.
 
Interventi: Direttrice del Museo, Presidente della Provincia di Rovigo e Assessore alla Cultura della Provincia di Rovigo, Presidente della Fondazione Cariparo, Presidente dell’Ente Parco del Delta, Direttore del Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, sindaco di Adria, vari sindaci del Delta, Presidente del Centro Studi Agnese Baggio - Fiorella Libanoro, curatrice del progetto - Melania Ruggini, vari esponenti delle associazioni partecipanti.

 

 Venerdì 24 Maggio 2013
 
Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin- Taglio di Po

 

 Inaugurazione della mostra collettiva Luoghi comuni, storie di confine alle ore 17.30 alla presenza del pubblico e delle autorità, con il coinvolgimento di Sistema Provinciale Museale del Polesine, Provincia di Rovigo, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Comuni del Delta del Po, varie associazioni del territorio.

 

Artisti: Disan Danilov, Hannah Gauntlett, Luca Lumaca, Michele Tommasini, Giorgia Severi, Alberto Biasi, Emmanuele Panzarini, Pablo Chiereghin, Sandra Miranda Pattin.

 

Segue alle ore 18,30 la performance di Michele Tommasini e l’atto performativo di Emma, Emma’s Flyng legs.

 

Alle ore 21.30 spazio al concerto di Alessandro Tombesi Ensemble 

 

Sabato 25 Maggio 2013

Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, Ca’ Pisani, Rosolina Mre

 

Alle ore 10.00 si inizia la giornata con una sana escursione in bicicletta con partenza dal Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin di Taglio di Po. Pedalando sull’argine del Po di Goro, si compie un percorso a ritroso nella storia del Delta: Rivà col solitario campanile testimone di un centro che non c’è più, Mesola con l’imponente mole del suo castello, che racconta le vestigia del casato estense e San Basilio con la pieve romanica e la sua secolare quercia. Percorso di km 20 circa.

 
Alle ore 15.30 ci si trasferisce in pullman dal Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin a Ca’ Tiepolo per l’imbarco in battello attraverso un’escursione in barca verso Ca’ Pisani. Il silenzio che regna nel fiume è interrotto dalle letture Poeti agli argini a cura dell’Associazione il Ponte del Sale e concerto live in barca del musicista Angelo Adamo. Rientro previsto in pullman a Ca’ Vendramin alle ore 18.30.
 
In alternativa, per gli amanti della bicicletta, sempre dalle ore 15,30 si può pedalare tutti insieme verso il mare, passando tra risaie e corti padronali si arriva al Ponte di barche che collega i due parchi. Percorso di Km 40 circa.
 
Alle ore 19.00 ci si sposta a Rosolina Mare, dove al Centro Congressi inaugura la mostra personale di Hannah Gauntlett. In contemporanea si può visitare il percorso di creatività urbana dello street artist Hitnes.
 
Alle ore 21.30 l’anfiteatro del Centro Congressi di Rosolina Mare ospita il concerto live della Natan Rondelli Band.
 
 Domenica 26 Maggio 2013
 
Orto Botanico di Rosolina Mare e Santa Maria in Punta
 
I profumi del Parco risveglieranno i sensi alle ore 10.00 con una piacevole passeggiata tra la pineta e le dune dell’Orto Botanico di Rosolina Mare, camminando lungo sentieri che profumano di elicriso, fino a raggiungere la spiaggia, per osservare da vicino la varietà della vegetazione e capire l’unicità, l’importanza e la fragilità di questo ambiente.
 
Musiche di Marta Gomez.
 
Alle ore 11.30 spazio all’installazione ambientale Border line di Giorgia Severi sempre nell’Orto Botanico e incontro con l’artista per un aperitivo.
 
Il pomeriggio domenicale si trascorre a Santa Maria in Punta ove dalle ore 16.00 si potrà assistere alla performance dell’artista colombiana Sandra Miranda Pattin.
 
Dalle ore 18.00 la poesia di Karel Sebek, a cura de Il Ponte del Sale, sarà affiancata dalla proiezione di Starnuto, foto-film di Cristina Boldrin e Disan Danilov ispirato ad una sceneggiatura di Sebek e Variazioni su Sebek, il cortometraggio realizzato da Stefano Polo e Gianluca Ballarin, ispirato allo stesso poeta. La tre giorni di inaugurazioni si concluderà in musica, alle ore 19.00, con concerto all’aperto di Almudena.
 
 
 
Tutte le mostre in programma sono gratuite e visitabili fino al 29 settembre 2013.

 

 

 

2 Maggio 2013: Spettacolo con cena

 
TITOLO: LA BONIFICA DEI VENETI

 

Filò semistorico tra mito fede e superstizione sulle vicissitudini dei veneti in Agro Pontino

 TESTO: di Aristide Genovese

 GENERE: monologo teatrale

 CAST E REGIA: Aristide Genovese

Un monologo che si presenta come una divertente e leggera chiacchierata fra amici. Uno spettacolo dedicato al Veneto e ai veneti. Una storia raccontata, fatta di lavoro, capacità di trasformazione e di adattamento. E’ la storia di un popolo che neltempo è sempre stato fatalmente al centro di grandi opere di trasformazione territoriale e che ha saputo plasmare e modellare con la propria opera non solo il panorama, ma, soprattutto, gli usi e i costumi delle terre nelle quali ha agito. Un popolo “portatore sano di bonifica” che dal 1599 ha saputo infondere nuova vita alla terra, quasi avesse scoperto un principio alchemico in grado di trasformare le zanzare in topi e le paludi in campi di grano. Così è successo anche nell’ Agro Pontino, dove, dopo la grande migrazione organizzata dall’Opera Nazionale Combattenti, le famiglie venete si sono trovate coinvolte (anche loro malgrado) nell’epico scavo del Canale Mussolini. Fu un’opera maestosa, accompagnata da grandi opere di bonifica, intorno alle quali si svilupparono saghe familiari che affondavano le loro radici nel Veneto.

A queste famiglie (e ai veneti di oggi) è dedicato questo spettacolo, fra la storia, la leggenda, la comicità ed il ricordo.

Un filò da ascoltare che ci accompagnerà alla scoperta di un passato non troppo lontano nel tempo, ma assolutamente vicino per la familiarità degli eventi narrati.

2 e 3 maggio 2013: Seminario "Architettura e paesaggio della bonifica"

Associazione Triveneta Dirigenti della bonifica

Unione Regionale Veneta Bonifiche

Fondazione Ca’ Vendramin

 

Seminario di studio 2013

Ca’ Vendramin-Taglio di Po (RO) – 2-3 maggio 2013

Architettura e Paesaggio della bonifica

Giovedì 2 maggio

9:30

Registrazione partecipanti

9:45 - 10:15

Illustrazione del programma e motivazioni del Seminario

Roberto Bin - Associazione Triveneta Dirigenti della Bonifica

Andrea Crestani - Unione Veneta Bonifiche e Irrigazioni

10:15 - 10:45

Il paesaggio della bonifica: "vuoto da riempire" o patrimonio culturale da riscoprire? Ripensare l'approccio al territorio di bonifica in un'ottica di valorizzazione del paesaggio partendo dalle variabili degli spazi aperti e delle architetture delle opere

Pippo Gianoni - Università IUAV - Venezia

10:45 - 11:15

Ri-conoscere la bonifica: fondamento per tutelarne e valorizzarne il paesaggio

Federica Letizia Cavallo- Università Ca' Foscari - Venezia

11:15 - 11:30

Coffe Break

11:30 - 12:00

I paesaggi delle bonifiche venete come opportunità per il turismo sostenibile

Francesco Vallerani - Università Ca' Foscari - Venezia

12:00 - 12:20

Itinerario attraverso le architetture delle bonifiche in Italia

Chiara Visentin - Università degli Studi di Pisa, Campus di Lucca

12:20 - 12:45

Fotografare la bonifica: la fotografia come strumento di diffusione culturale delle architetture e del paesaggio della bonifica.

Angelo Pietro Desole - fotografo industriale, Università di Padova

12:45 - 13:15

Discussione

13:15 - 14:30

Buffet

14:30 - 15:00

Uno sguardo fuori regione. Il paesaggio della risaia nell'Est Sesia: bene economico e risorsa culturale.

Claudia Baratti- Associazione Irrigazione Est Sesia - Novara

15:00 - 15:30

L'architettura della bonifica: patrimonio culturale e testimonianza di archeologia industriale

Cristina Morandi, Eugenio Contin - Università degli studi di Padova

15:30 - 16:00

Il Paesaggio nella legislazione e pianificazione regionale. Gli Osservatori del paesaggio.

Ignazio Operti - Direzione Urbanistica e Paesaggio Regione Veneto

16:00 - 18:00

Lo stato della bonifica dopo la legge regionale del Veneto n. 12/2009.

Gianluca Romagnoli – Avvocato, Docente di Diritto Università di Padova

Sono previsti interventi di:

Maurizio Conte – Assessore Regionale Difesa del Suolo – Ambiente

Giuseppe Romano – Presidente Unione Regionale Veneta Bonifiche e Irrigazioni

Presidenti dei Consorzi di bonifica del Veneto

Sono inoltre previsti contributi sull’evoluzione normativa in materia di bonifica nelle Regioni Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige

18:00 - 19:00

Pausa

19:00 - 20:30

Spettacolo dell'attore Aristide Genovese: "La bonifica dei Veneti" (dal Taglio del Po al Canale Mussolini) presso la sala Zecchettin del Museo Regionale della bonifica Ca' Vendramin

20:30

Cena

Venerdì 3 maggio

9:30

Ripresa dei lavori

9:30 - 10:00

Antropocene e bonifica: l‘intervento dell’uomo sull’ambiente e il paesaggio (XVIII-XXI secc.)

Elisabetta Novello - Università degli Studi di Padova

10:00 - 10:30

Il paesaggio come bene che produce ricchezza: un approccio economico alla valutazione del paesaggio

Tiziano Tempesta - Università degli studi di Padova

10:30 - 11:00

Nuovi orizzonti dell'architettura della bonifica: come tracciare una nuova fase della bonifica attraverso l'architettura dei manufatti

Katia Gasparini - Università IUAV - Venezia

11:00 - 11:15

Coffe break

11:15 - 11:45

Progettare una nuova architettura nella bonifica: alcune esperienze

Leopoldo Saccon - Architetto

11:45 - 13:00

Il paesaggio come visione strategica della bonifica nel Triveneto.

Discussione finale e conclusioni.

Moderatore: Pippo Gianoni - Università IUAV - Venezia

a seguire

Buffet

 

L'Associazione Triveneta e l'Unione Veneta Bonifiche, con la collaborazione della Fondazione Ca' Vendramin, organizzano al museo Regionale della Bonifica Ca' Vendramin nei giorni 2 e 3 maggio 2013 il seminario "Architettura e paesaggio della bonifica" esame degli effetti della L.R. del Veneto n. 12/2009.
Scopo principale del seminario è approfondire con l'intervento d'illustri relatori, l'argomento dei fabbricati e dei manufatti idrovori che hanno segnato profondamente dal 1850 al 1950 il territorio e il paesaggio di vaste zone bonificate dell'Italia e in particolare del Nord-Est del Paese ed esaminare se c'è un futuro del paesaggio della bonifica, "costruito" in circa un secolo di opere idrauliche ed irrigue.
Una parte del seminario sarà dedicata anche alle problematiche attuali della bonifica con l'esame e la discussione della L.R. del Veneto n. 12/2009, che ha avuto non solo un notevole impatto sulla bonifica veneta ma ha costituito e costituisce anche un riferimento per altre legislazioni regionali d'Italia.
Il seminario sarà dedicato ai Dirigenti e ai Quadri dei Consorzi di bonifica del Triveneto.
E' previsto il patrocinio della manifestazione da parte dell'Università IUAV di Venezia e l'Università Ca' Foscari di Venezia.
 
 
 

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