24, 25, 26 maggio 2013: DeltArte

24, 25, 26 maggio 2013: DeltArte

Festival itinerante d’arte contemporanea nel Delta del Po

Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po

Varie sedi

Inaugurazioni: 24, 25, 26 Maggio 203

    A cura di Melania Ruggini

e per iniziativa del Centro Studi Agnese Baggio

 

Comunicato stampa

La creatività giovanile sta per invadere il Delta del Po: dal 24 al 26 maggio 2013 inaugura la prima edizione del Festival itinerante DeltArte- il delta della creatività, nato da un’idea di Melania Ruggini e per iniziativa del Centro Studi Agnese Baggio di Adria, vincitore del bando Culturalmente, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e rivolto a giovani di età inferiore ai 35 anni. Il punto di riferimento di DeltArte è il territorio del Delta del Po in cui iniziare a scrivere una nuova pagina del racconto contemporaneo. Il programma prevede un fitto calendario di appuntamenti, che da maggio a settembre 2013 trasformeranno il Delta del Po della provincia di Rovigo in un museo diffuso contemporaneo, dove mostre di fotografia, pittura, scultura, installazioni site specific, opere di street art, video, performance, concerti, daranno vita ad un articolato percorso tra il centro del paese di Santa Maria in Punta, il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, lo spazio espositivo del Centro Convegni e l’Orto Botanico di Rosolina Mare, il Museo Archeologico di Adria, la valle da pesca di Ca’ Pisani.
Luoghi comuni, storie di confine è il tema prescelto per la prima edizione del Festival, sul quale si confrontano 9 giovani artisti, Pablo Chiereghin, Disan Danilov, Hannah Gauntlett, Sandra Miranda Pattin, Luca Lumaca, Emmanuele Panzarini, Hitness, Giorgia Severi, Michele Tommasini e un maestro di consolidata fama internazionale quale Alberto Biasi.
Secondo l’immaginario collettivo il Delta del Po è un luogo in cui, dalla notte dei tempi, l’uomo ha cercato di contrastare il processo naturale di costruzione del territorio, agendo sui limiti spazio-temporali della vita stessa. I 9 artisti partecipanti a DeltArte sono stati invitati a riflettere sulla labilità dei confini territoriali, di oggi e di ieri, collegandola alle varie storie ed azioni di cambiamento dei limiti messe in atto dall’uomo nel corso della storia e nell’attualità del presente. Per questa prima edizione di DeltArte il filo rosso del racconto di ogni artista si svolge attraverso la personale rielaborazione del luogo comune, quale strumento di analisi primario della tematica sui confini. Sovente associato ai concetti di divisione e separazione, la natura e la storia delle comunità umane insegnano che il confine è in realtà luogo comune, ossia un territorio di condivisione di esperienze, che ha spesso consentito l’avanzamento del limite naturale ed umano. In questa direzione, anche le resistenze geografiche e culturali di certi luoghi possono intendersi quale ideale punto di incontro e di confronto per una nuova avventura artistica.
Nei luoghi selezionati le opere trovano la loro naturale collocazione sulla base del rispetto dell’ambiente, della storia e delle tradizioni sociali e culturali, traendone nuovi stimoli creativi, inediti significati e ulteriori fonti di documentazione per la ricerca sul presente.
Spazio dunque all’arte contemporanea e alla creatività under 35, ma non solo mostre: durante il weekend di DeltArte il visitatore avrà davvero l’imbarazzo della scelta, tra le affascinanti escursioni ambientali a cura dell’associazione Aqua, alla scoperta dei tesori nascosti del Delta, le osservazioni notturne a cura del Gruppo Astrofili Polesani e, per chi ama la poesia, le letture dei Poeti degli Argini e di Karel Sebek a cura dell’associazione Il Ponte del Sale.
Le serate di DeltArte saranno dedicate alle sperimentazioni musicali di giovani musicisti e gruppi esordienti e a tre concerti serali di Alessandro Tombesi Ensemble, venerdì 24 maggio alle ore 21,30, presso il Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, Natan Rondelli Band, sabato 25 maggio alle ore 21,30 presso l’anfiteatro del Centro Congressi di Rosolina Mare, Marta Gomez domenica 26 maggio alle ore 10,30 all’Orto Botanico di Rosolina Mare e Almudena, domenica 26 maggio alle ore 19,30 nella piazza di Santa Maria in Punta.

 

Programma del Festival

 

Giovedì 16 Maggio 2013

 

Aspettando DeltArte: ore 11.30: conferenza stampa presso il Museo Archeologico Nazionale di Adria (Rovigo). Performance dell’artista Pablo Chiereghin.
 
Interventi: Direttrice del Museo, Presidente della Provincia di Rovigo e Assessore alla Cultura della Provincia di Rovigo, Presidente della Fondazione Cariparo, Presidente dell’Ente Parco del Delta, Direttore del Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, sindaco di Adria, vari sindaci del Delta, Presidente del Centro Studi Agnese Baggio - Fiorella Libanoro, curatrice del progetto - Melania Ruggini, vari esponenti delle associazioni partecipanti.

 

 Venerdì 24 Maggio 2013
 
Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin- Taglio di Po

 

 Inaugurazione della mostra collettiva Luoghi comuni, storie di confine alle ore 17.30 alla presenza del pubblico e delle autorità, con il coinvolgimento di Sistema Provinciale Museale del Polesine, Provincia di Rovigo, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Comuni del Delta del Po, varie associazioni del territorio.

 

Artisti: Disan Danilov, Hannah Gauntlett, Luca Lumaca, Michele Tommasini, Giorgia Severi, Alberto Biasi, Emmanuele Panzarini, Pablo Chiereghin, Sandra Miranda Pattin.

 

Segue alle ore 18,30 la performance di Michele Tommasini e l’atto performativo di Emma, Emma’s Flyng legs.

 

Alle ore 21.30 spazio al concerto di Alessandro Tombesi Ensemble 

 

Sabato 25 Maggio 2013

Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin, Ca’ Pisani, Rosolina Mre

 

Alle ore 10.00 si inizia la giornata con una sana escursione in bicicletta con partenza dal Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin di Taglio di Po. Pedalando sull’argine del Po di Goro, si compie un percorso a ritroso nella storia del Delta: Rivà col solitario campanile testimone di un centro che non c’è più, Mesola con l’imponente mole del suo castello, che racconta le vestigia del casato estense e San Basilio con la pieve romanica e la sua secolare quercia. Percorso di km 20 circa.

 
Alle ore 15.30 ci si trasferisce in pullman dal Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin a Ca’ Tiepolo per l’imbarco in battello attraverso un’escursione in barca verso Ca’ Pisani. Il silenzio che regna nel fiume è interrotto dalle letture Poeti agli argini a cura dell’Associazione il Ponte del Sale e concerto live in barca del musicista Angelo Adamo. Rientro previsto in pullman a Ca’ Vendramin alle ore 18.30.
 
In alternativa, per gli amanti della bicicletta, sempre dalle ore 15,30 si può pedalare tutti insieme verso il mare, passando tra risaie e corti padronali si arriva al Ponte di barche che collega i due parchi. Percorso di Km 40 circa.
 
Alle ore 19.00 ci si sposta a Rosolina Mare, dove al Centro Congressi inaugura la mostra personale di Hannah Gauntlett. In contemporanea si può visitare il percorso di creatività urbana dello street artist Hitnes.
 
Alle ore 21.30 l’anfiteatro del Centro Congressi di Rosolina Mare ospita il concerto live della Natan Rondelli Band.
 
 Domenica 26 Maggio 2013
 
Orto Botanico di Rosolina Mare e Santa Maria in Punta
 
I profumi del Parco risveglieranno i sensi alle ore 10.00 con una piacevole passeggiata tra la pineta e le dune dell’Orto Botanico di Rosolina Mare, camminando lungo sentieri che profumano di elicriso, fino a raggiungere la spiaggia, per osservare da vicino la varietà della vegetazione e capire l’unicità, l’importanza e la fragilità di questo ambiente.
 
Musiche di Marta Gomez.
 
Alle ore 11.30 spazio all’installazione ambientale Border line di Giorgia Severi sempre nell’Orto Botanico e incontro con l’artista per un aperitivo.
 
Il pomeriggio domenicale si trascorre a Santa Maria in Punta ove dalle ore 16.00 si potrà assistere alla performance dell’artista colombiana Sandra Miranda Pattin.
 
Dalle ore 18.00 la poesia di Karel Sebek, a cura de Il Ponte del Sale, sarà affiancata dalla proiezione di Starnuto, foto-film di Cristina Boldrin e Disan Danilov ispirato ad una sceneggiatura di Sebek e Variazioni su Sebek, il cortometraggio realizzato da Stefano Polo e Gianluca Ballarin, ispirato allo stesso poeta. La tre giorni di inaugurazioni si concluderà in musica, alle ore 19.00, con concerto all’aperto di Almudena.
 
 
 
Tutte le mostre in programma sono gratuite e visitabili fino al 29 settembre 2013.

 

 

 

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